Multe della Polizia Municipale: quando sono nulle?
Violazioni al Codice della Strada: sono nulle le multe comminate dagli agenti di Polizia Municipale qualora non siano effettivamente in servizio, nonchè quelle comminate per violazioni accertate fuori dall’ambito di competenza territoriale dell’ente di appartenenza.
Lo ha stabilito il Giudice di Pace di Reggio Emilia con sentenza del 29 ottobre 2003 che, per l’appunto, ha annullato il verbale emesso da un agente di Polizia Municipale quando lo stesso non si trovava in servizio.
La Corte di Cassazione ha quindi rigettato il ricorso presentato dal Comune di Reggio Emilia e, non ritenendo di dover censurare la sentenza del Giudice di prime cure, ha espressamente ribadito il predetto principio statuendo che " … gli appartenenti alla Polizia Municipale, ai sensi dell’art. 57 cod. proc. civ., hanno la qualifica di agenti di polizia giudiziaria soltanto nell’ambito territoriale dell’ente di appartenenza e limitatamente al tempo in cui sono in servizio e ciò a differenza di altri corpi (Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, ecc.) i cui appartenenti operano su tutto il territorio nazionale e sono sempre in servizio. Il riconoscimento di tale qualifica è quindi subordinata alla limitazione spaziale che i detti agenti si trovino nell’ambito territoriale dell’ente di appartenenza ed alla condizione che siano effettivamente in servizio (sentenza 13/4/2001 n. 5538)" (cfr Cass. Civ., Sez. II, n. 5771/2008).
In pratica: se un agente di Polizia Municipale non è nel suo orario di servizio, non vi può multare. Allo stesso modo, non può farlo al di fuori del territorio del Comune di appartenenza. Le multe comminate al di fuori dell'orario di servizio o del Comune di appartenenza sono nulle!
Multe della Polizia Municipale: quando sono nulle?


